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Articoli - Biografie
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Feodor Chaliapine o Chaliapin Kazan, 13 febbraio 1873 – Parigi, 12 aprile 1938. Nato nel 1873 (come Enrico Caruso, l’altro mito del proto-Novecento) Chaliapine fu il primo cantante russo a conquistarsi una reputazione leggendaria. Le sue origini furono modeste, segnate dalla povertà e dall’alcolismo del padre. Giovanissimo dovette prestarsi ai lavori più diversi: ciabattino, impiegato, tornitore, scaricatore dei battelli del Volga; fu persino assunto da una compagnia di giocolieri e prestigiatori. Nel 1892 si impiegò a Tiflis in Georgia in un ufficio delle Ferrovie Transcaucasiche: qui conobbe Ussatov, antico tenore del Bolchoi (primo interprete di Lensky), che gli diede una formazione vocale e lo introdusse alle nuove frontiere della musica russa: il gruppo dei Cinque e in particolare Musorgskij e Borodin. A Tiflis iniziò la carriera operistica che però prese il volo solo nel 1896 grazie all’incontro col grande mecenate privato Savva Mamontov, perno delle tendenze artistiche e pittoriche più avanzate di Russia. Costui non solo intuì le risorse del giovane, ma lo introdusse fra i grandi intellettuali della sua cerchia. Furono questi gli anni in cui Chaliapine divenne il modello prediletto dei pittori più avanguardisti di Mosca (lo ritrassero Golovin, Kustoviev, Repin, Jakovlev e soprattutto Valentin Serov e Kostantin Korovin, suoi carissimi amici). Furono anche gli anni delle assidue frequentazioni di Rimsky-Korsakov e Rachmaninov (accompagnato al piano da quest’ultimo, Chaliapine fu ascoltato da Tolstoj). Negli stessi anni iniziò l’appassionata, fraterna amicizia con Maksim Gorkij, destinata a infrangersi vent’anni dopo quando Chaliapine, insofferente della dittatura bolscevica, abbandonò per sempre la Russia nel 1921. Dal 1899 al 1914 restò legato all’Opera Imperiale di Mosca, ma nel frattempo era incominciata la sua avventura attraverso il mondo: a partire dal 16 marzo 1901 (debutto alla Scala), Chaliapine divenne la colonna dei maggiori teatri occidentali, in particolare New York (dove fu diretto da Gustav Mahler), Parigi e Montecarlo (dove tenne a battesimo il “Don Quichotte” di Massenett). Nel 1908 a Parigi, partecipa alla Saison Russe di Diaghilev al Teatro Sarah Bernhardt; in programma il “Boris Godunov”, che veniva rappresentato per la prima volta in Occidente. È un successo tumultuoso, destinato a cambiare non solo la vita di Chaliapine, ma anche le sorti del capolavoro di Musorgskij. La fama leggendaria di Chaliapine rimase immutata per i successivi venticinque anni, trascorsi a difendere nel mondo le grandiose raffigurazioni del suo repertorio. Pubblicò due libri autobiografici: “Memorie” (1927) e “La maschera e l’anima” (1932) e nel 1933 girò un film (“Don Quichotte”) per Michael Pabst. Diede l’addio alla scene nel 37 a Montecarlo (cantando ovviamente il “Boris”) e morì a Parigi l’anno seguente, in seguito a un banale intervento chirurgico.

 

Registrazione

Bellini, NORMA

Ite sul colle, o Druidi. 1912

Bellini, LA SONNAMBULA

Vi ravviso, o luoghi ameni. 1912, 1921/23, 1927

Boito, MEFISTOFELE

Prologo: Ave Signor. 1907, 1912, 1923, 1926, 1927

Son lo spirito che nega. 1926

Ridda e fuga. 1926

Borodin, PRINCE IGOR,

Aria di Galitzky. 1911, 1922

Aria di Igor. 1924

Aria del Kahn Konchak . 1921/23, 1927

Dargomyzhsky, RUSALKA

Aria del mugnaio. 1931

Scena e morte del mugnaio (con G. Pozemkovsky). 1931

Delibes, LAKME

Ton doux regard. 1908

Donizetti, LUCREZIA BORGIA

Vieni, la mia vendetta. 1912

Glinka, LA VITA PER LO ZAR

Aria di Susanin. 1902, 1908, 1923

Glinka, RUSSLAN E LUDMILA

Rondò di Farlaf. 1908, 1931 Matrix

Aria di Russlan. 1908

Gounod, FAUST

Il vitello d’oro. 1902, 1907, 1930

Nous nous retrouverons. 1930

Il était temps. 1908

Scena della chiesa (con Michailowa). 1908,

Serenata. 1907, 1923, 1930

Massenet DON QUICHOTTE

Morte di Don Quichotte (con O. Kline). 1927

Meyerbeer, ROBERTO IL DIAVOLO

Suore che riposate. 1912, 1923/25

Mozart DON GIOVANNI

Aria del catalogo. 1923, 1926

Mussorgsky, BORIS GODOUNOV,

Scena dell’Incoronazione. 1926, 1928

Monologo di Pimen. 1908, 1911, 1922

Canto di Varlaam. 1911, 1922

Monologo di Boris. 1923, 1928, 1931

Scena della Pendola. 1928, 1931

Preghiera, addio e morte di Boris. 1911, 1922, 1928

Puccini, LA BOHEME

Vecchia zimarra. 1924

Rakhmaninov, ALEKO

Cavatina di Aleko. ?, 1929

Rimsky-Korsakov, SADKO

Canto dell’ospite vichingo. 1913, 1922, 1927

Rossini, IL BARBIERE DI SIVIGLIA

La Calunnia. 1908, 1912, 1922, 1927, ?

Rubinstein: IL DEMONE

Do not weep, child. 1911

On the ocean of the air. 1911

Serov, LA FORZA NEMICA

Canto di Eremka. 1908

Verdi, DON CARLOS

Dormiro sol. 1908, 1922

Verdi, ERNANI

Infelice e tuo credevi. 1912

Verstovskiy, ASKOLD

Aria atto I. 1908

 
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