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Vivian Lamarque PDF Stampa E-mail
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(Tesero, 19 aprile 1946) è una scrittrice e poetessa italiana. Nata nel piccolo paesino di Tesero, in provincia di Trento, a nove mesi viene data in adozione a Milano. A quattro anni, il padre adottivo, vigile del fuoco, muore. Passano sei anni e scopre di avere due madri: inizia così a scrivere le sue prime poesie. Inizia da giovane ad insegnare nelle scuole, principalmente a Milano. Traduttrice di molti autori francesi (Jean de La Fontaine, Jacques Prévert, Charles Baudelaire, ecc…), si cimenta anche nel campo giornalistico su Sette, l'inserto del Corriere della Sera ed ha una rubrica nella trasmissione televisiva Tv7. Nel 1990 ha vinto ad ex aequo il Premio Nazionale Letterario Pisa per le poesia, il Premio Montale nel 1992, il Premio Pen Club nel 1996, nel 1997 ha vinto il Premio Rodari e nel 2000 ha vinto il Premio Andersen. Nel 2007 ha scritto alcuni libri, una raccolta per bambini, con cd allegato, con temi di grandi compositori per la Fabbri Editori.

 

Poesie

  • Teresino, Milano, Società di poesia, 1981 (Vincitore del Premio Viareggio Repaci per l'Opera Prima nell'1981);
  • Il Signore d'oro, Milano, Crocetti, 1986;
  • Poesie dando del Lei, Milano, Garzanti, 1989;
  • Il libro delle ninne nanne, Milano, Edizioni Paoline, 1989
  • Poesie. 1972-2002, Milano, Mondadori,2002 ;
  • Poesie di ghiaccio, Torino, Einaudi, 2004;
  • Poesie per un gatto, Milano, Mondadori, 2007.

 

Racconti

  • La bambina di ghiaccio e altri racconti di Natale, Trieste, E. Elle, 1992;
  • Il Signore degli spaventati, Massa, Società editrice apuana, 1992;
  • Una quieta polvere, Milano, Mondadori, 1996;
  • La gallinella disperata, Milano, Fabbri, 2004;
  • Storie di animali per bambini senza animali, Torino, Einaudi ragazzi, 2007.

Intervista a Vivian Lamarque di Giulia Mozzato

 

Qual è il primo libro che si ricorda di aver letto da bambina?

Da bambina è difficile ricordarlo, perché è forse l'età in cui ho letto in assoluto di più. Non che adesso non legga, ma allora "straleggevo". Un libro dell'infanzia che ha segnato proprio la mia vita è stato Senza famiglia perché la mia storia familiare è una telenovela, senza famiglia è stato un puzzle della mia storia.

L'adolescenza è il momento in cui ci si forma. Quali sono stati i romanzi o comunque la letteratura formativa per lei?

Guardi io ho sempre letto con ritardo (contrariamente a molti altri miei colleghi), nel senso che a 12 anni non leggevo Dostoevskij, ma casomai a 16 ancora leggevo Pinocchio... Tenendo presente questo, posso dire che da ragazzina un libro che mi ha ipnotizzato è stato Il diario di Anna Frank; mi ha ipnotizzato a tal punto che lo avevo copiato tutto a macchina. Mentre lo facevo non mi rendevo conto del significato di quel lavoro: adesso penso che fosse un modo per appropriarmi della storia. L'ho copiato tutto tale e quale, contrariamente al solito: ero solita correggere con la matita i libri che non mi piacevano, togliendo frasi e aggiungendone di mie.

Era già proprio un destino il suo

Non pensavo di fare la scrittrice, pensavo di fare l'insegnante, come ho anche fatto. Sono "ritardata" anche in questo, il primo libro l'ho pubblicato a 35 anni...

Questo perché ha maturato a lungo la sua scelta.

Ah lunghissimo.

Attualmente cosa sta leggendo?

Sto leggendo Tutte le poesie di Emily Dickinson pubblicate nei Meridiani Mondadori. Molte, tra l'altro, non si conoscevano. Le sto leggendo con grande lentezza, una ad una, tutte quante.
Oltre alla poesia legge anche romanzi, narrativa?

Soprattutto epistolari e diari.

E quando deve regalare un libro cosa pensa di regalare, qual è l'idea che le viene subito in mente?

Devo confessare che siccome mi arrivano a casa migliaia di libri, quando devo regalare scelgo tra quelli che ho ricevuto e che non mi piacciono, spero che non stia leggendo qualcuno che ha ricevuto un mio regalo...

E qual è un personaggio della letteratura che rispecchia di più la sua idea di donna?

Di nuovo devo dirle Emily Dickinson, per questo suo vivere appartato, per questa apparente fragilità, mentre era di una forza infinita.

Lei si occupa spesso di bambini, tiene rubriche su TV Sette, Io Donna, ecc. Qual è un libro o uno scrittore per bambini fondamentale che consiglia a tutti i genitori?

Intanto i classici, perché non stancano mai: Andersen, i fratelli Grimm, Perrault e consiglierei di tenere d'occhio le case editrici serie, specializzate per l'infanzia, le loro proposte sono ben aggiornate.

Ha quindi una buona opinione dell'editoria italiana per ragazzi?

Sì, mi sembra che si stia arricchendo ogni anno con ottimi risultati e non è vero che i bambini e i ragazzini non leggano!

 
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