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PATRIZIA PAVONCELLO

Sono sempre stata divisa tra il rigore matematico e la libertà creativa, nella matematica ho trovato l'elegante forma con la profondità del contenuto. Troppo ribelle alla tirannia delle regole ho sentito l'urgente bisogno di una strada parallela che mi permettesse di far volare anima e pensieri nella meravigliosa espressione artistica. Cominciai così il mio cammino musicale. A pari passo con la matematica scoprii la chitarra classica e per un tempo fu un idillio bello. Appassionata di immagini, studiai regia cinematografica; l'idea di fare arte dietro la camera da presa mi affascinava. A questo punto è stato più difficile scegliere,mi sembrava che queste due passioni non potessero convivere così facilmente. Non sapendo che fare mi sono rifugiata nel mio cuore e colpo di scena ho scoperto il canto. Ma non un canto qualsiasi, no! Ho scelto in base anche al mio tipo di voce (forse la natura ha scelto per me) e avendo una voce da mezzosoprano di cui vado fiera (credo che ognuno abbia la voce che si meriti), ho scelto il canto lirico. Attraverso il canto credo di aver dissolto il dilemma, conciliando il rigore della musica con l'espressione artistica. Ho iniziato un percorso artistico che ha profonde radici nella Memoria. Ho creduto, voluto e lavorato alla nascita della Associazione Antonio Cotogni. Cantando ho recuperato il mio rapporto con la matematica e dopo più di 15 anni che avevo abbandonato, ho ripreso gli studi e mi sono laureata. Insegno con entusiasmo matematica e canto (ho sempre avuto una sindrome didattica). Sento che ogni strada che ho percorso si incontra magicamente in un punto fermo e mi sento rigorosamente libera. E’ così che sono approdata al progetto Canto & Conto che cerca di unire le mie due passioni preponderanti la musica e la matematica.

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>>>PROGETTO “Canto & Conto” di PATRIZIA PAVONCELLO<<<

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Studiare musica a tutte le età può aprire davvero nuovi orizzonti alla mente. Il fatto “che la musica renda più intelligenti” sta trovando conferme da parte di vari studi scientifici. Un importante neuro-scienziato ha dimostrato quanto l’insegnamento della musica nell’età dell’infanzia contribuisca allo sviluppo di alcune aree cerebrali e accresca le abilità cognitive - intellettuali (come concentrazione e velocità di elaborazione). Studiare musica non è come studiare matematica, ma i due meccanismi mentali, apparentemente così distanti, hanno delle forti affinità. Ci sono da sempre forti pregiudizi sulla matematica, spesso è considerata una materia difficile ed erroneamente si associa alla matematica la freddezza dei calcoli e non la fantasia, la libertà e l’espressione dell’individuo. La matematica può infatti risultare difficile soprattutto a causa della barriera dovuta al linguaggio o al simbolismo usati. Un sistema per acquisire maggior confidenza con la matematica, può consistere nel cercare di individuare nella vita di tutti i giorni un maggior numero di applicazioni matematiche e nel trovare divertimento nei calcoli e nelle soluzioni dei problemi. Canto & Conto è un progetto che unisce la matematica e la musica, attraverso giochi matematici e ritmici, canzoni e geometrie. Trovare il rigore nella musica e la bellezza nella matematica.


>>>SOCI DELL'ASSOCIAZIONE NELLA MUSICA NON CLASSICA<<<

 

Mi chiamo Anna Pozzoli. Dal 2003 al 2004 ho frequentato il corso base presso "l'Università della Musica" di Roma, dopo aver sostenuto un esame d'ammissione con Cinzia Spata; dal 2004 al 2005 ho studiato tecnica con Carla Marcotulli, armonia con Vito Caporale, ear-training con Greg Burk, repertorio pop-soul con Nina Di Marco, repertorio jazz-bossa con Diana Torti. Ho frequentato il laboratorio di musica d'insieme pop/rock tenuto da Franco Vinci e quello di jazz tenuto da Alberto Parmegiani. A fine corso ho partecipato allo stage di fine anno cantando al Classico Village. Nel 2005 ho partecipato al corso/concorso IoCanto organizzato da Vito Caporale, arrivando in semifinale, conoscendo nuove realtà, nuove insegnanti, cantanti importanti come Donatella Luttazzi, figlia del grandissimo Lelio Luttazzi. Lo stesso anno mi sono esibita al Classico Village per lo stage di fine anno. Nel 2005 ho vinto una borsa di studio nella facoltà di canto moderno. Dal 2005 al 2006 ho studiato tecnica vocale con Rosa Rodriguez, tuttora mia insostituibile insegnante; ho frequentato i corsi di «Interpretazione non verbale» di Grazia Di Michele e «Le corde dell'anima» di Rossana Casale; polifonia con Elisabetta De Leoni, armonia con Fabio Mariani e Mario Corvini, ear-training con Greg Burk, laboratorio di musica d'insieme pop-soul-rock con Ettore Gentile e laboratorio di musica d'insieme jazz con Giorgio Rosciglione, e sono diventata redattrice per l'UMagazine. A fine corso ho ottenuto il diploma in Canto. Nel 2006 ho partecipato al concerto Festa Europea della Musica con i membri dell'Associazione Culturale Antonio Cotogni con repertorio classico, tributo alla nascita di Mozart presso l'Aula Adrianea degli Horti Sallustiani. Lo stesso anno inizio a prendere ulteriori lezioni teoriche ed armoniche, unite allo studio del pianoforte da accompagnamento presso la Scuola di Musica Lucio Cupido a Francavilla al Mare (CH), grazie all'ausilio di Marco Castagna. A luglio 2008 ho partecipato al 'Festival di Castrocaro Terme - Voci e Volti nuovi edizione 2008' vincendo un premio speciale per l'omaggio a Giuni Russo. A gennaio 2009 ho girato il mio primo video "My name with blood (just hold me close)" in onda su Sky TV Euroitaly Channel canale 893, disponibile anche su Facebook, Myspace, Vimeo e Youtube. Attualmente si prosegue ad libitum con lo studio di tecnica vocale e postura, presso l'Associazione Culturale Antonio Cotogni con Rosa Rodriguez e/o Patrizia Pavoncello. Inoltre prosegue la collaborazione con l'infaticabile Eugene e inizia quella con i Derivando con i quali ho dato vita al progetto ELETTRA. L'idea è di porre in essere tutte le emozioni sentite, lette e vissute su carta pentagrammata e rielaborarle con strumentazione elettronica. Dopo un intenso anno lavorativo col produttore Eugene, vengono registrate quattro tracce, “my EPness” ovvero il debutto. L'EP è costituito da due brani inediti scritti e composti da Elettra, quali “My Name With Blood (Just Hold Me Close)”  ovvero una polaroid di un delicato periodo di transizione fra passato e presente, e “Artificial” una provocazione decadente sull'amore nella società attuale, con un omaggio ai segreti di Twin Peaks nella strumentale “Min(e)or Mood”. Inoltre sono presenti due cover riarrangiate e ricontestualizzate. Si tratta de “La sua figura” di Giuni Russo che presenta dei campionamenti tratti dalla sinfonia Op. SS “Z Noveho Sveta” di Dvorak (cliccando sul titolo è possibile ascoltarla qui); e di “Surrender” dei Depeche Mode, in chiave industrial.

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Il vincitore con gli Aram Quartet di X Factor1. MICHELE CORTESE nasce a Gallipoli il 27 settembre del 1985 e sin da ragazzino si avvicina all’affascinante mondo dell’arte che scopre dapprima nel teatro e per esatta conseguenza poi nella musica, facendo le prime esperienze nella realtà amatoriale del suo paese. All’età di 14 anni inizia ad accompagnare alle prime interessanti esibizioni musicali un vero e proprio percorso formativo studiando tecnica e impostazione vocale, teoria e solfeggio, canto leggero, tecnica interpretativa, canto jazz in accademie private della provincia di Lecce per poi trasferirsi, ormai diciottenne, a Roma dove studia “Storia, scienze e tecniche della musica e dello spettacolo” e canto moderno presso "l’Università della Musica”, prima, e privatamente, poi, con prestigiosi nomi del mondo della musica quali il maestro Nando Mancarella e la cantante argentina Rosa Rodriguez che segnano significativamente la sua formazione artistica. Nel frattempo procede con le prime esperienze professionali in qualità di corista per trasmissioni RAI che gli permettono di accompagnare artisti del calibro di Riccardo Cocciante, Albano Carrisi, Paolo Belli, Renzo Arbore, Gigi D’Alessio, Alexia, Fausto Leali e altri ancora. Comincia la collaborazione, come consulente musicale e insegnante di canto per l’Accademia Palcoscenico Europa, con il palermitano Lillo Busuito, patron del Trofeo Stefania Rotolo. Mentre la sua vena creativa e l'istintiva voglia di palco e pubblico trovano sfogo in interessanti progetti che negli anni lo vedono frontman di varie band con le quali riesce a promuovere la propria musica attraverso un'intensa attività live e lavori creati in studio.

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Cantante con repertorio lirico, leggero, jazz. GIUDITTA PUCCINELLI dal 1994 studia tecnica vocale con l’insegnante argentina Rosa Rodriguez perfezionandosi nella tecnica Alexander. Studi di musica operistica, da camera, contemporanea presso l’Associazione Culturale Antonio Cotogni. Dal 1997 canta in tutti i concerti dell’Associazione come solista. Tra i più importanti concerti, ”Vuelvo al Sur” presso l’Aula Adrianea, Horti Sallustiani , classificato da Gianni Borgna quinto tra tutti i concerti eseguiti per la Festa Europea della Musica (2005); ha interpretato Bastiana nel “ Bastiano e Bastiana “ di W.A. Mozart (2006). Studi approfonditi su musica latinoamericana da camera del Primo Novecento (H. Villa Lobos, C.Guastavino, A. Ginastera). Collaborazioni con formazioni di musica acid jazz, latin jazz, world music. Specializzata in musica brasiliana,è da tempo cantante del Trio De Janeiro Band (Jobim,Mendes, Bosco, B. Powell, ma anche classici della MPB e nuove tendenze come Tribalistas, Timbalada…). E’ cantante del duo acustico Modello n. 4 “Women in (e)motion”, con Mauro Tavernelli alle chitarre e al bouzouki. E’ cantante solista dell’Orchestra della Tuscia di Viterbo dal 1997. Ha partecipato come vocalist al CD “Viscum Album ” del bassista compositore Danilo Visco (ed. Saintrock 2004), collaborando con Mark Harris e Agostino Marangolo. Con questa formazione ha cantato al Teano Jazz 2004. Partecipazioni a festival jazz: Festival Montefiascone Nottedinote 2000; Teano jazz festival 2004; Marzano in jazz 2005; Atina 2007 omaggio a Vittorio Fortuna; Atina 2008 omaggio a Vittorio Fortuna. Dal 2007 canta tango argentino con i musicisti del “ Tango Sur Ballet” negli spettacoli: “Noche de Tango” e “Milonga para Jacinto Chiclana” della Compagnia “Los Chantas Cuatro con Sabor a Tango”. Ha suonato con: Mark Harris, Agostino Marangolo, Ivan Ciccarelli, Olen Cesari, Massimo Rosari, Edoardo Bignozzi, Enrico Cresci, Alfredo Bochicchio, Stefano Baldasseroni, Flavinho Vargas. Ha insegnato tecnica vocale all’ UM di Roma. E’ diplomata all’ ISEF statale di Roma con il massimo dei voti. Insegnante di educazione fisica, ha coniugato il linguaggio del corpo con l’espressione artistica del canto, realizzando diversi progetti con gli alunni delle sue classi. Il più importante nel maggio 2005 a Tivoli,presso la Sala d’Angolo di Villa d’Este, dove gli studenti hanno rappresentato in lingua e tonalità originali "l'Opera da tre soldi" di Bertold Brecht (musiche di Kurt Weill) alla presenza dell’Ambasciata Tedesca e dei dirigenti del Ghoete Institute. Il Ballet Tango Sur riscuote il plauso e l’apprezzamento del pubblico da oltre dieci anni in tutta Italia: Viareggio 1999; Salerno 2000; Roma 1999-2008; Caserta 2001; Città della Pieve 2001-2002; Passocorese 2007. Aggiornamenti: continuando la carriera solista in tutti i progetti del Laboratorio Cotogni, ha cominciato a collaborare con il Maestro Giuseppe Moscatelli quale voce solista di “Bandavetralla” cantando musiche di Morricone e Piovani. Con la Compagnia Los Chantas Cuatro canterà a Barcellona il 4 aprile 2010,in occasione della kermesse europea del Tango 2010. Attualmente sta lavorando su un progetto di uno spettacolo liberamente ispirato al romanzo di Nick Hornby “Febbre a 90”.

 
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C O R S I  2012

Tecnica vocale e canto a cura della Maestra Rosa Rodriguez:

  • Livello MEDIO;
  • Livello AVANZATO;
  • PERFEZIONAMENTO;
  • Preparazione REPERTORIO.

Si propone lo studio dello strumento voce, la sua costruzione ed i lavoro necessario per dar vita a qualsiasi forma di canto artistico. Ed è il cantare facile in ogni genere musicale, l’elemento che distingue insieme al proprio suono ogni bravo cantante. Affinché questo accada, bisogna unire al lavoro vocale una rieducazione del lavoro del corpo. Si elimineranno così le tensioni superflue legate ad un uso scorretto del movimento corporeo: caricare collo – testa – schiena, il quale crea difficoltà respiratorie e ostacola il suono, portando, inevitabilmente, ad una spinta che impedisce una prestazione artistica di qualità. L’obiettivo è riuscire a cantare in maniera naturale, a prescindere dal genere musicale, valutando, un repertorio idoneo alla propria voce.

Maggiori info nella locandina


S E M I N A R I O

La tecnica Alexander ed il lavoro del corpo. Il seminario si svolge in quattro incontri. È rivolto a cantanti d'ogni genere, ad attori, e a tutte quelle persone che usano la propria voce come strumento di lavoro. Ha come finalità quella di ristabilire un corretto rapporto fra la posizione del corpo, la respirazione, ed il suono della voce, evitando l'affaticamento vocale. La tecnica Alexander ci insegna ad utilizzare la quantità di tensione necessaria per compiere semplici attività quotidiane come sedersi, camminare, stare in piedi, abbandonando le abitudini scorrette.


ALCUNI  S O C I


CANTO & CONTO