| Vizi d'Arte, Vizi d'Amore |
|
|
|
| Archivio - Archivio | |
|
Marzo 2010 CD: "Le nuvole" di Fabrizio de Andrè del 1990. «Le Nuvole, per l'aristocratico Aristofane, erano quei cattivi consiglieri, secondo lui, che insegnavano ai giovani a contestare; in particolare Aristofane ce l'aveva con i sofisti che indicavano alle nuove generazioni un nuovo tipo di atteggiamento mentale e comportamentale sicuramente innovativo e provocatorio nei confronti del governo conservatore dell'Atene di quei tempi. La Nuvola più pericolosa, sempre secondo Aristofane, era Socrate, che lui ha la sfacciataggine di mettere in mezzo ai sofisti. Ma a parte questo, e a parte il fatto che comunque Aristofane fu un grande artista e quindi inconsapevolmente un grande innovatore egli stesso, le mie Nuvole sono invece da intendersi come quei personaggi ingombranti e incombenti nella nostra vita sociale, politica ed economica; sono tutti coloro che hanno terrore del nuovo perché il nuovo potrebbe sovvertire le loro posizioni di potere. Nella seconda parte dell'album, si muove il popolo, che quelle Nuvole subisce senza dare peraltro nessun evidente segno di protesta.» F.d.A. MOSTRA: Obbligatorio suggeririvi Fabrizio de Andrè - La mostra, presso l'Ara Pacis di Roma, dal 24 febbraio al 30 maggio. DVD: "Al di là delle nuvole" restando in tema onirico, un film che viaggia da Ferrara passando per Portofino sino a Parigi, vede alla "guida" due dei migliori registi mai esistiti: Michelangelo Antonioni e Wim Wenders... cast fantastico, non aggiungiamo altro! LIBRO: "La compagnia dei celestini" Ed. La Feltrinelli, di Stefano Benni amico di de Andrè e uomo sopra le righe... con la testa fortunatamente, fra le nuvole. Febbraio 2010 CINEMA: Questo mese iniziamo con un consiglio cinematografico, essendo rimaste molto soddisfatte da "Il Concerto" di Radu Mihaileanu, il regista di Train de Vie, che ha realizzato un altro splendido capolavoro, attualmente in sala, con i magnifici arrangiamenti di Armand Amar. CD: Ovviamente vi consigliamo la colonna sonora del film in cui il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore è l'op. 35 di Pëtr Il'ič Čajkovskij. MOSTRA: Vi invitiamo alla mostra dello scultore Alexander Calder (1898-1976), uno degli artisti più affermati e amati al mondo, ha rivoluzionato la storia dell'arte attraverso l'utilizzo di materiali non convenzionali e reinterpretando completamente il concetto di spazio. Calder è famoso per le sue sculture in movimento, i mobile, ma il suo spirito innovativo e la sua forte visione creativa vanno al di là di qualsiasi definizione di genere. [fonti varie] LIBRO: Relazionandoci all'Arte cinetica di Calder, vi proponiamo un artista eclettico ed intramontabile qual è Bruno Munari, col suo "Da cosa nasce cosa" Ed. Laterza, per non dimenticare che l'arte e la progettualità non sono doti esclusive e riservate a pochi. Gennaio 2010 MOSTRA: Si è conclusa il 24 gennaio la mostra che dal 2 ottobre 2009 a Roma, ha celebrato Caravaggio, in occasione del IV centenario dalla morte, affiancando ai suoi capolavori venti dipinti di uno dei grandi artisti della seconda metà del XX secolo, Francis Bacon, di cui ricorre, invece, il centenario dalla nascita. Due personalità estreme, entrate nell’immaginario collettivo come artisti “maledetti”, che hanno espresso nella pittura il tormento dell’esistenza con pari intensità e genialità inventiva. A distanza di quattrocento anni queste personalità sconvolgenti si sono incontrate/scontrate per la prima volta alla Galleria Borghese, arricchita da trenta capolavori dei due maestri, provenienti dai maggiori musei del mondo: una vera esperienza estetica! Inoltre, sempre a Roma, ma stavolta presso le Scuderie del Quirinale, vi segnaliamo la mostra evento del 2010, stavolta dedicata solo a Caravaggio a partire dal 18 febbraio e fino al 13 giugno sarà possibile vedere 30 delle 40 opere dipinte dall'artista lombardo. Il progetto espositivo presentato intende richiamare ancora l'attenzione del pubblico e della critica sul celeberrimo, e celebratissimo, “genio lombardo” secondo un'ottica radicalmente innovativa e aggiornata. Opere tra le più rappresentative dell’artista lombardo come il Bacco dagli Uffizi, Davide con la testa di Golia dalla Galleria Borghese, I musici dal Metropolitan, la Cena di Emmaus dalla National Gallery di Londra, costituiranno, nella loro presentazione contestuale, una sorta di omaggio all'unicità di Caravaggio, a conclusione dell'anno dedicato alle sue celebrazioni. In mostra anche opere mai viste, come il Fanciullo con canestro di frutta custodito nella Galleria Borghese di Roma, il Bacco degli Uffizi di Firenze e la Canestra di frutta della Pinacoteca Ambrosiana di Milano che per la prima volta esce dalla sua sede. [fonti varie]DVD: Tanto per rimanere in tema segnaliamo "Love Is the Devil", un film del 1998 diretto da John Maybury e basato sulla vita di Francis Bacon, con Derek Jacobi e Daniele Craig. LIBRO: "La morte di Bunny Munro" La Feltrinelli editore sezione I Canguri, un libro spassoso che ho divorato recentemente, mi ha sorpreso, conoscendo Nick Cave, l'autore, solo in veste di ottimo musicista. Non adatto alle persone facilmente suggestionabili! CD: "Murder Ballads" di Nick Cave, concept album del 1997, ottimo accompagnamento per il libro suggerito, ma anche per delle riflessioni su Bacon e Caravaggio. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
100 anni e non sentirli
Le nostre proposte
Concerti
- Il 31 Marzo 2010 alle 19.30, presso l'Aula Magna della facoltà di teologia della Chiesa Valdese in Via Pietro Cossa n° 40 - Roma , ci sarà il concerto "Memorie del '900" dei solisti del laboratorio Cotogni. NON MANCATE!
Leggi tutto...
Voci di Testa
In questa categoria troverete due sezioni di ascolto: Una voce poco Fa riguardante cantanti di musica classica e Alt(r)a Voce dove vi proporremo voci interessanti di altri generi musicali.
Leggi tutto...
La voce del padrone
La razon y los suenos - La ragione ed i sogni
Il canto è la più fragile delle arti, perché ha come strumento principale la psiche umana. I motivi per cantare, ossia il far musica col proprio corpo, sono molteplici e sono alla base di ogni atto creativo. Considero la motivazione l’elemento più importante della ricerca personale, che deve accompagnare necessariamente tutto il lavoro vocale. La motivazione va alimentata con gli stimoli che la società, la cultura, lo studio, le persone a noi vicine, possono darci.
Leggi tutto...
Curiosando qua e lā
Questa è la categoria più logorroica e succulenta. Troverete: i Personaggi per noi più eclettici ed eccentrici che ci piacciono tanto; Compositori avant-garde e la sezione per noi molto importante, ossia l'Artista e l'Impegno per ricordare tutti quegli artisti che si sono distinti per l'impegno collettivo, alle volte, rimanendo nell'oblio.
Leggi tutto...
La Poesia
"Nella mia mente è scolpita una poesia
che esprimerà la mia anima intera
La sento vaga come il suono e il vento
eppure scolpita in piena chiarezza.
Non ha strofa, verso né parola
non è neppure come la sogno.
E' un mero sentimento, indefinito,
una felice bruma intorno al pensiero.
Giorno e notte nel mio mistero
la sogno, la leggo e riprovo a sillabarla,
e sempre la parola precisa è sul bordo di me stesso
come per librarsi nella sua vaga compiutezza.
So che non sarà mai scritta.
So che non so che cosa sia.
Ma sono contento di sognarla,
e una falsa felicità, benché falsa, è felicità".
Fernando Pessoa
Leggi tutto...
Pillole di Antonio Cotogni
“Ricorda che devi sempre formare mentalmente, ogni vocale, e darle il proprio colore, timbro ed espressione, prima di produrla veramente. […] L’abitudine si prende in fretta e questo pensare prima di fare, diviene una cosa facile. Il chiaroscuro nel tono vocalico esprime l’idea di un tono pulito e chiaro, con un margine più scuro intorno a questo, e viceversa, un tono scuro con un contorno chiaro. Ciò significa, una colorazione tonale di luce d’ombra meravigliosamente bilanciata. Il buon cantante è capace di produttore a suo piacimento sfumature di entrambi i tipi”. A.C.
Leggi tutto...

C O R S I 2010
Tecnica vocale e canto a cura della Maestra Rosa Rodriguez:
Si propone lo studio dello strumento voce, la sua costruzione ed i lavoro necessario per dar vita a qualsiasi forma di canto artistico. Ed è il cantare facile in ogni genere musicale, l’elemento che distingue insieme al proprio suono ogni bravo cantante. Affinché questo accada, bisogna unire al lavoro vocale una rieducazione del lavoro del corpo. Si elimineranno così le tensioni superflue legate ad un uso scorretto del movimento corporeo: caricare collo – testa – schiena, il quale crea difficoltà respiratorie e ostacola il suono, portando, inevitabilmente, ad una spinta che impedisce una prestazione artistica di qualità. L’obiettivo è riuscire a cantare in maniera naturale, a prescindere dal genere musicale, valutando, un repertorio idoneo alla propria voce.
TECNICA VOCALE per INSEGNANTI
Rieducazione vocale per problemi creati dall'uso errato della voce. Leggi le sezioni dedicate all'argomento nel sito!
S E M I N A R I O
La tecnica Alexander ed il lavoro del corpo. Il seminario si svolge in quattro incontri. È rivolto a cantanti d'ogni genere, ad attori, e a tutte quelle persone che usano la propria voce come strumento di lavoro. Ha come finalità quella di ristabilire un corretto rapporto fra la posizione del corpo, la respirazione, ed il suono della voce, evitando l'affaticamento vocale. La tecnica Alexander ci insegna ad utilizzare la quantità di tensione necessaria per compiere semplici attività quotidiane come sedersi, camminare, stare in piedi, abbandonando le abitudini scorrette.

Partecipa ai nostri sondaggi nella colonna affianco: elaboreremo insieme i risultati!

Ascolta la voce di Antonio Cotogni
Duetto dai Mulattieri di Masini con F. Marconi
La voce di Antonio Cotogni è stata una delle più belle che siano mai esistite. Estesa dal La naturale basso al Si naturale acuto, fu giudicata come la voce-tipo del baritono. Hanno detto della sua voce: "Essa è piena, fluida, eguale e commuove specialmente l’uditorio nel canto a fior di labbra. Artista perfettissimo, il Cotogni fa di ogni sua parte una creazione; difficilmente sorgerà un altro cantante ad emularlo; a superarlo giammai". Fu infatti il più grande baritono del suo tempo, grande come cantante e come attore, e solo Mattia Battistini, che si formò sotto la sua guida sapiente, riuscì poi ad avvicinarglisi.
:::lezioni di canto, tecnica vocale,
laboratorio classico e di musica leggera,
seminari e perfezionamento:::
___
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
| Concerti |
| Voci di Testa |
| Biografie |
| Vizi d'Arte, Vizi d'Amore |
| Didattica |
| Link utili |
| Archivio articoli |
| Curiosando qua e lā |