Voci di Testa
Tecnica vocale e curiositā varie
Le consonanti nella tecnica vocale | Le consonanti nella tecnica vocale |
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Lo studio della pronuncia è uno degli elementi fondamentali della vocalità. Ci occupiamo di analizzare la natura fisica della formazione muscolare delle consonanti . In primo luogo abbiamo le occlusive pi – k che hanno bisogno di un particolare lavoro di "snellimento" per farle scorrere il più possibile. Dopo le spiranti s - sc - f, che sono in certo modo, quelle "più pericolose" per la salute vocale, giacché disperdono il fiato, impedendo una perfetta chiusura delle corde. Poi le nasali m - n - gn, cioè le consonanti che aiutano di più all’impostazione "di testa". Possono avere un suono non troppo gradevole se sono poco sostenute, però nel lavoro raramente si ingolano. Le palatali l - v vanno lavorate con grande cura; generalmente è ottimo accostare alla l la t che fa da complemento alle difficoltà di entrambe. La d ha bisogno di uno spazio supplementare da dare con l’idea di proiettare in fuori, va bene lavorata insieme alla b. E per finire le spiranti–occlusive z - j - r, che vanno lavorate insieme alla p che può così bilanciare la tendenza al "soffio". Ricordate che la buona pronuncia nella Scuola Romana di Canto, era condizione essenziale per una emissione corretta. La poca articolazione, si può permettere solo in fase di studio, al fine di correggere la cattiva abitudine di spingere con la pronuncia. E’ importante studiare prima sempre la frase con il "recitar-cantando", per meglio capire la dizione ed il significato, farla quindi nostra in un contesto quotidiano per liberarla da ogni tentazione retorica, quella retorica innaturale che è alla base delle interpretazioni di maniera, nemica costante della vera interpretazione artistica.
Rosa Rodriguez |
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Tecnica vocale e canto a cura della Maestra Rosa Rodriguez:
Si propone lo studio dello strumento voce, la sua costruzione ed i lavoro necessario per dar vita a qualsiasi forma di canto artistico. Ed è il cantare facile in ogni genere musicale, l’elemento che distingue insieme al proprio suono ogni bravo cantante. Affinché questo accada, bisogna unire al lavoro vocale una rieducazione del lavoro del corpo. Si elimineranno così le tensioni superflue legate ad un uso scorretto del movimento corporeo: caricare collo – testa – schiena, il quale crea difficoltà respiratorie e ostacola il suono, portando, inevitabilmente, ad una spinta che impedisce una prestazione artistica di qualità. L’obiettivo è riuscire a cantare in maniera naturale, a prescindere dal genere musicale, valutando, un repertorio idoneo alla propria voce.
S E M I N A R I O
La tecnica Alexander ed il lavoro del corpo. Il seminario si svolge in quattro incontri. È rivolto a cantanti d'ogni genere, ad attori, e a tutte quelle persone che usano la propria voce come strumento di lavoro. Ha come finalità quella di ristabilire un corretto rapporto fra la posizione del corpo, la respirazione, ed il suono della voce, evitando l'affaticamento vocale. La tecnica Alexander ci insegna ad utilizzare la quantità di tensione necessaria per compiere semplici attività quotidiane come sedersi, camminare, stare in piedi, abbandonando le abitudini scorrette.