Voci di Testa
Tecnica vocale e curiositā varie
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![]() Rosa Rodriguez con Magda Olivero nel 1987
Quando nel 1980 arrivai in Italia, avevo chiaro nella mente l’intenzione di ricercare l’antica tecnica del Belcanto italiano. La mia vita era stata segnata in Argentina dagli eventi tristemente noti degli anni ’70, che avevano bruscamente interrotto la mia carriera di cantante di musica popolare. Impedendomi di cantare e studiare canto fecero si che mi dedicassi allo studio dell’estetica, cercando di capire il mistero dell’Arte. Arrivai a Siena, per imparare l’italiano e lì restai per un po’. Degli amici senesi mi invitarono ad un concerto a Sinalunga, piccolo paese toscano. Quella sera consegnavano il Premio Ciro Pinsuti a Magda Olivero, cantante che io non avevo mai sentito nominare. Vederla e sentirla cantare, fu per me una rivelazione, un miracolo, sentii che da lei doveva partire la mia ricerca artistica. Nel 1987 ho saputo che teneva un seminario di 15 giorni sul canto verista a Barga. Il Maestro Orselli, che lo organizzava con grande passione, mi rassicurò sul fatto che avrebbe parlato con la Signora, per autorizzare la mia presenza come uditrice. Certamente, io una semplice cantante popolare, non avrei mai pensato che ciò fosse stato possibile. Quel seminario cambiò definitivamente il mio rapporto con il suono. Vederla tutti i giorni, mattina e pomeriggio, rigorosa, seria e con l’infinita capacità di farci piangere ogni volta mentre ci faceva gli esempi, è stata un’esperienza indimenticabile. La domenica inaugurò l’organo restaurato, cantando in Chiesa, ancora custodisco nel mio cuore il segreto dell’emozione pura, quella che ti stimola, ti aiuta ad essere meglio, ti dice: “Lotta per le cose importanti” e la magia di quel suono ripeteva: “Questo è il canto vero, dunque si può, esiste”. Dopo salutandola le dissi: “Quello che lei mi ha dato lo porterò sempre con me, cercherò di applicarlo per esprimere nella mia musica, lo spirito del mio popolo e sarò felice se almeno avrò potuto cantare così, con tutta me stessa, una volta nella mia vita prima di morire."Il suo sguardo affettuoso, sicuramente incoraggiò le mie parole, forse troppo personali, che non avrei mai pronunciato se non fossero state dettate da una grande emozione. Il cammino è lungo, ma ho imparato a cercare la bellezza , in ogni tratto del percorso. Con il mio lavoro di insegnante, cerco di educare alla creatività, come antidoto ad un consumismo che cerca fuori di noi gli stimoli per un maggiore benessere. Cantare per abbellire la nostra vita, non come una corsa al successo. Studiare per oltrepassare i nostri limiti, per affrontare la nostra sensibilità, per formarci nella nostra interezza e renderci consapevoli delle nostre risorse intellettuali ed artistiche. Da questo percorso è nata l’associazione Antonio Cotogni, non per inventare o rinnovare nulla, ma solo per ritrovare ed è per questo che siamo alla ricerca del canto perduto”. Per questa idea ho lottato e lotto ed in questa idea credo, andando avanti e sperando che la mia fede nelle potenzialità creative di ognuno di noi non cessi mai. Rosa Rodriguez
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Tecnica vocale e canto a cura della Maestra Rosa Rodriguez:
Si propone lo studio dello strumento voce, la sua costruzione ed i lavoro necessario per dar vita a qualsiasi forma di canto artistico. Ed è il cantare facile in ogni genere musicale, l’elemento che distingue insieme al proprio suono ogni bravo cantante. Affinché questo accada, bisogna unire al lavoro vocale una rieducazione del lavoro del corpo. Si elimineranno così le tensioni superflue legate ad un uso scorretto del movimento corporeo: caricare collo – testa – schiena, il quale crea difficoltà respiratorie e ostacola il suono, portando, inevitabilmente, ad una spinta che impedisce una prestazione artistica di qualità. L’obiettivo è riuscire a cantare in maniera naturale, a prescindere dal genere musicale, valutando, un repertorio idoneo alla propria voce.
S E M I N A R I O
La tecnica Alexander ed il lavoro del corpo. Il seminario si svolge in quattro incontri. È rivolto a cantanti d'ogni genere, ad attori, e a tutte quelle persone che usano la propria voce come strumento di lavoro. Ha come finalità quella di ristabilire un corretto rapporto fra la posizione del corpo, la respirazione, ed il suono della voce, evitando l'affaticamento vocale. La tecnica Alexander ci insegna ad utilizzare la quantità di tensione necessaria per compiere semplici attività quotidiane come sedersi, camminare, stare in piedi, abbandonando le abitudini scorrette.