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Franca Valeri, pseudonimo di Franca Maria Norsa (Milano, 31 luglio 1920), è un'attrice, conduttrice televisiva e scrittrice italiana di teatro e cinema, famosa per le sue grandi qualità di caratterista. Dopo l'adolescenza, nel 1942, in seguito al fidanzamento con il futuro consorte Vittorio Caprioli, dal quale divorzierà nel 1974, entra nella compagnia del Teatro dei Gobbi, che torna con successo in Italia dopo l'esordio a Parigi. Nel 1946 entra anche nella rivista e presto inizia una brillante carriera che la porta ad essere attrice protagonista celebratissima del cinema italiano lavorando con Totò, Alberto Sordi e Sofia Loren. Al teatro di prosa, si accosta nel 1948 (in Caterina da Siena di Giovanni Testori). In poco tempo, grazie anche alla radio, crea alcuni dei suoi personaggi più famosi: la signorina Cesira, diventata la signorina snob per la televisione (dove stigmatizzava con sagacia e ironia i comportamenti ipocriti della borghesia milanese), e la Signora Cecioni, una romana popolana, sempre al telefono con mammà. Il nome d'arte Franca Valeri viene scelto nei primi anni cinquanta su suggerimento dell'amica Silvana Ottieri, che in quel periodo stava leggendo un libro del poeta Paul Valéry, su spinta del padre ingegnere che non era convinto della carriera d'attrice della figlia. A Parigi la compagnia del Teatro dei Gobbi, porta in scena i Carnet de notes n. 1 (1949) e Carnet de notes n. 2 (1950), opere che propongono una serie di sketch satirici sulla società contemporanea senza ausilio di scene e costumi. Nel 1950 Colette Rosselli e Indro Montanelli si trovano a Parigi, dove va in scena proprio il Carnet de notes n. 2. Montanelli e la Rosselli sono amici della Valeri e sostenitori dello spettacolo. Nasce così in quel periodo la collaborazione la Valeri e la Rosselli, che le porterà a realizzare congiuntamente il libro, fortemente sostenuto dallo stesso Montanelli, Il diario della signorina snob, pubblicato nel 1951 dalla Mondadori. Il volume è frutto della celebrità ottenuta dal personaggio della "signorina snob" alla radio, alla fine degli anni quaranta. In questo decennio, la Valeri prosegue l'attività di attrice cinematografica in film quali (Luci del varietà di Lattuada e Fellini e una lunghissima serie di commedie, spesso al fianco di Alberto Sordi, tra le quali spicca Il vedovo (1959). Prosegue la carriera cinematografica in Leoni al sole (1961), Parigi o cara (1962) e Scusi, facciamo l'amore? (1968). Franca Valeri è colonna portante del varietà televisivo dagli anni sessanta, spesso diretta da Antonello Falqui in trasmissioni come Studio Uno (1966), Le divine (1959), Sabato sera condotto da Mina(1967). Negli anni 70 si dedica prevalentemente al cinema. Dopo il 1983 si dedica prevalentemente al teatro. Torna in televisione nel 1995 con la sit-com Norma e Felice accanto al comico Gino Bramieri, seguita dalle due serie di Caro maestro (1996-1997), nelle quali interpretava il ruolo della bidella della scuola elementare nella quale era ambientato il telefilm. Nel 1999 è accanto all'amico Nino Manfredi in Linda, il brigadiere e.... Nello stesso anno ritorna nel varietà La posta del cuore, a reinterpretare la Signora Cecioni. Nello stesso anno, con la regia di Adriana Asti, interpreta Alcool, una gustosa commedia sulla decadenza dell'alta borghesia. Grande appassionata di opera lirica, nella sua lunga carriera si è dedicata anche alla regia operistica. Oltre che attrice famosa è autrice di commedie di successo, come Lina e il cavaliere, Meno storie, Tosca e altre due (portata anche sul grande schermo nel 2003) e Le Catacombe. Il 21 febbraio 2001 le viene conferita la medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte. Nel 2003 collabora con il rapper Frankie HI-NRG MC, prestando la sua voce per i pezzi prologo ed epilogo dell'album Ero un autarchico. Nello stesso anno recita in La vedova Socrate, un testo liberamente ispirato a La morte di Socrate di Dürrenmatt; ed interpreta il film Tosca e altre due. Nel 2005 ha pubblicato Animali e altri attori. Nel 2006 ha recitato in Les Bonnes di Jean Genet. Il 25 settembre 2009 riappare in televisione su Rai 1 in una puntata del varietà I migliori anni. Ospitata ed intervistata da Carlo Conti viene tributata dal pubblico con lunghi e calorosi applausi in ricordo della sua fulgida carriera. Il 6 aprile 2010 viene intervistata da Pino Strabioli nel programma televisivo Cominciamo bene prima di Raitre. Vive a Trevignano Romano. Tanti auguri Franca! Filmografia:
Programmi radiofonici:
Opere:
Discografia parziale: Album
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Teatro Valle Occupato!
Il 14 giugno 2011 è stato occupato il Teatro Valle di Roma. Gli occupanti del Teatro Valle di Roma sono le Lavoratrici e i Lavoratori dello Spettacolo, cinema/teatro/danza, artisti/tecnici/operatori, stabili, precari e intermittenti che da tempo portano avanti lotte in modo diretto ed autorganizzato contro i ripetuti attacchi al mondo dell’arte e del sapere, contro i tagli alla cultura e per i nostri diritti!
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Proposte di sogno
Prossimi concerti
Martedì 20 dicembre alle ore 16.00 presso l'Associazione Onlus ANTEA in Piazza Santa Maria della Pietà, 5 ci sarà il Concerto "Per un Natale di musica e canto". Buone Feste!
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Proposte d'ascolto
In questa categoria troverete due sezioni di ascolto: Una voce poco Fa riguardante cantanti di musica classica e Alt(r)a Voce dove vi proporremo voci interessanti di altri generi musicali.
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La voce del padrone
Il canto è la più fragile delle arti, perché ha come strumento principale la psiche umana. I motivi per cantare, ossia il far musica col proprio corpo, sono molteplici e sono alla base di ogni atto creativo. Considero la motivazione l’elemento più importante della ricerca personale, che deve accompagnare necessariamente tutto il lavoro vocale.
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Curiositā e lotte
Questa è la categoria più logorroica e succulenta. Troverete: i Personaggi per noi più eclettici ed eccentrici che ci piacciono tanto; Compositori avant-garde e la sezione per noi molto importante, ossia l'Artista e l'Impegno per ricordare tutti quegli artisti che si sono distinti per l'impegno collettivo, alle volte, rimanendo nell'oblio.
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Poesie, poeti & poetesse
Conosco bene la lotta, che combattono tante persone: "Sono un artista, non sono un artista?" È una lotta spaventosa, ed è questa lotta che fa la differenza fra di noi e quelli che prendono le cose con minore serietà.
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Pronuncia e articolazione
“L’articolazione è la forma esteriore e sensibile della parola, la pronuncia è la forma interiore. L’orecchio sente il suono articolato, lo spirito sente il suono pronunciato”. C. Gounod
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Tecnica vocale e canto a cura della Maestra Rosa Rodriguez:
Si propone lo studio dello strumento voce, la sua costruzione ed i lavoro necessario per dar vita a qualsiasi forma di canto artistico. Ed è il cantare facile in ogni genere musicale, l’elemento che distingue insieme al proprio suono ogni bravo cantante. Affinché questo accada, bisogna unire al lavoro vocale una rieducazione del lavoro del corpo. Si elimineranno così le tensioni superflue legate ad un uso scorretto del movimento corporeo: caricare collo – testa – schiena, il quale crea difficoltà respiratorie e ostacola il suono, portando, inevitabilmente, ad una spinta che impedisce una prestazione artistica di qualità. L’obiettivo è riuscire a cantare in maniera naturale, a prescindere dal genere musicale, valutando, un repertorio idoneo alla propria voce.
S E M I N A R I O
La tecnica Alexander ed il lavoro del corpo. Il seminario si svolge in quattro incontri. È rivolto a cantanti d'ogni genere, ad attori, e a tutte quelle persone che usano la propria voce come strumento di lavoro. Ha come finalità quella di ristabilire un corretto rapporto fra la posizione del corpo, la respirazione, ed il suono della voce, evitando l'affaticamento vocale. La tecnica Alexander ci insegna ad utilizzare la quantità di tensione necessaria per compiere semplici attività quotidiane come sedersi, camminare, stare in piedi, abbandonando le abitudini scorrette.

♫ Ascolta la voce di ANTONIO COTOGNI ♫
Duetto tratto da "I Mulattieri "di Masini con Francesco Marconi
♫ Rara incisione di Antonio Cotogni che a 77 anni canta "O casto fior" ♫
La voce di Antonio Cotogni è stata una delle più belle che siano mai esistite. Estesa dal La naturale basso al Si naturale acuto, fu giudicata come la voce-tipo del baritono. Hanno detto della sua voce: "Essa è piena, fluida, eguale e commuove specialmente l’uditorio nel canto a fior di labbra. Artista perfettissimo, il Cotogni fa di ogni sua parte una creazione; difficilmente sorgerà un altro cantante ad emularlo; a superarlo giammai". Fu infatti il più grande baritono del suo tempo, grande come cantante e come attore, e solo Mattia Battistini, che si formò sotto la sua guida sapiente, riuscì poi ad avvicinarglisi.
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seminari di perfezionamento::.
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