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Ian Curtis | Ian Curtis |
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Ian Kevin Curtis (Manchester, 15 luglio 1956 – Macclesfield, 18 maggio 1980) è stato un cantante britannico. Nato a Manchester, in Inghilterra, fu il cantante e il paroliere della band Joy Division, di cui fu uno dei fondatori nel 1977 a Manchester. Ian Curtis era affascinato dalle opere decadenti dei poeti romantici ottocenteschi e da personaggi della musica dell'epoca come Jim Morrison, David Bowie, i Sex Pistols, e in generale dalla musica punk e reggae. Alle scuole superiori era un ottimo studente, appassionato soprattutto di storia, sebbene abusasse di farmaci. Era sofferente di epilessia fotosensibile. La sua malattia, negli ultimi anni di vita, era diventata per lui un peso insostenibile, e fu per questo che, intorno ai vent'anni, iniziò a soffrire anche di depressione cronica, che lo portò al suicidio. Ian Curtis sposò Deborah (Debbie) Woodruff il 23 agosto 1975: entrambi avevano 19 anni. Nathalie Curtis, unica figlia della coppia, nacque nel 1979. Il matrimonio durò dal 1975 al febbraio-marzo 1980 quando Deborah, scoperta la relazione del marito con la giornalista belga Annik Honorée, chiese il divorzio. Morì suicida a soli 23 anni, il 18 maggio 1980, impiccandosi ad una rastrelliera nella cucina della propria casa situata al numero 77 di Barton Street a Macclesfield. Lasciò la moglie Deborah, dalla quale si era ormai separato, e la figlia Nathalie. Secondo il film biografico "Control", di Anton Corbijn, prima di compiere il gesto che mise fine alla sua vita, il cantante guardò il film La ballata di Stroszek di Werner Herzog e ascoltò l'album The Idiot di Iggy Pop. Ian fu cremato e le sue ceneri tumulate a Macclesfield. Sulla lapide è riportato il suo verso più famoso: "Love will tear us apart" ("L'amore ci farà a pezzi"). Alla morte di Curtis, avvenuta alla vigilia del primo tour americano dei Joy Division, seguì la ricostituzione del gruppo con il nuovo nome di New Order. Come da accordo tra i membri dei Joy Division, tale nome sarebbe stato scelto nel caso in cui qualche componente avesse abbandonato la formazione. Nel 2002 Michael Winterbottom dirige il film 24 Hour Party People dove racconta la storia della Factory Records, la casa discografica dei Joy Division, passando per la morte di Ian e la trasformazione nella nuova band New Order. Nel 2007 la storia dell'artista è stata portata sul grande schermo dal regista e fotografo olandese Anton Corbijn nel suo film d'esordio Control, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs, al Festival di Cannes. Nel luglio del 2008 la lapide con sopra inciso il famoso verso "Love will tear us apart" venne trafugata dal cimitero di Macclesfield. Successivamente è stata rimpiazzata da una nuova.
JOY DIVISION
I Joy Division sono stati una band post-punk inglese formatasi a Salford, nella contea di Greater Manchester, nel 1977. Il nome del gruppo deriva dalla denominazione delle baracche femminili dei campi di concentramento nazisti di cui racconta il libro "The house of dolls" di Ka-Tzetnik 135633 del 1955. Le donne imprigionate nell'area che portava questo nome erano trattate come prostitute, e usate come mero oggetto sessuale da SS e soldati tedeschi. Il testo di No love lost contiene un esplicito riferimento al libro. Il gruppo fu formato da Bernard Sumner (aka Bernard Albrecht), Stephen Morris, Peter Hook e Ian Curtis, il carismatico cantante suicidatosi il 18 maggio del 1980, all'età di 23 anni. I quattro iniziarono la loro avventura musicale a Manchester con il nome di Stiff Kittens, cambiato immediatamente in Warsaw (derivato da Warszawa, un brano strumentale di David Bowie contenuto in Low) e quindi in Joy Division, dopo la pubblicazione dell'EP An Ideal for Living. I Joy Division pubblicarono i loro album con la casa discografica indipendente Factory Records, gestita dall'impresario Tony Wilson, con cui pubblicheranno successivamente anche i New Order e gli Happy Mondays. Caratteristiche dal punto di vista scenico nei Joy Division erano le digressioni, le degenerazioni e le movenze di Ian Curtis, con le quali il front man simulava gli attacchi provocati dalla epilessia, da cui era affetto e che forse va annoverata tra le cause che lo spinsero al suicidio. Suicidio che avvenne alla vigilia di un tour americano che aveva già fatto registrare uno straordinario successo in prevendita, poco prima dell'uscita del secondo album, Closer, la cui copertina (raffigurante una delle statue del cimitero monumentale di Staglieno, nei pressi di Genova) era stata decisa prima della morte di Ian Curtis, almeno così giurarono gli altri componenti del gruppo. Ian Curtis fu trovato impiccato alla rastrelliera della cucina della abitazione di sua moglie Deborah, nel quartiere di Macclesfield, la mattina del 18 maggio 1980. Con lui finì la tragica avventura dei Joy Division. L'immaginario lirico presenta tinte fortemente goth, intrise della disperazione personale di Curtis. In più passaggi le liriche nascondono messaggi di morte che preannunciano i propositi suicidi del loro giovane autore (New Dawn Fades, Something Must Break, Disorder, Insight, Passover), rendendo lugubre ed opprimente l'atmosfera delle canzoni, nelle quali non si rinviene mai una apertura rispetto a tale clima ossessivo. Caratteristica musicale principale, accanto alla voce singolarmente baritonale e melodrammatica di Ian Curtis, è invece il dominio del basso di Peter Hook e della batteria di Stephen Morris, a discapito della chitarra di Bernard Sumner. La sezione ritmica dei Joy Division (che spesso faranno ricorso, ad esempio, ad insoliti tempi dispari) farà scuola in tutta la new wave successiva ed in particolare nel dark rock degli anni ottanta. Decisiva nell'elaborazione dei suoni del gruppo fu la collaborazione con il produttore Martin Hannett, che lavorò ad entrambi gli album di studio dei Joy Division, Unknown Pleasures e Closer. I Joy Division restano oggi tra le più famose ed influenti band della storia della musica moderna. La disperata malinconia dei testi (I remember when we were young cantava il ventenne Curtis) e le musiche spesso veloci e cadenzate che li sottolineavano, per quanto abbiano costituito la cifra stilistica inimitabile dei Joy Division, hanno rappresentato il modello con il quale hanno dovuto fare i conti tutti i gruppi inglesi pop-rock degli anni successivi. Come i Sex Pistols, e il punk in generale, avevano insegnato che si poteva suonare anche senza essere dei virtuosi, così i Joy Division, in piena era thatcheriana, dettarono la linea ad una generazione che non aveva alcuna voglia di sorridere, mostrandole che non si era costretti a farlo neppure su un palco. Discografia: Album
Ep
Live
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Tecnica vocale e canto a cura della Maestra Rosa Rodriguez:
Si propone lo studio dello strumento voce, la sua costruzione ed i lavoro necessario per dar vita a qualsiasi forma di canto artistico. Ed è il cantare facile in ogni genere musicale, l’elemento che distingue insieme al proprio suono ogni bravo cantante. Affinché questo accada, bisogna unire al lavoro vocale una rieducazione del lavoro del corpo. Si elimineranno così le tensioni superflue legate ad un uso scorretto del movimento corporeo: caricare collo – testa – schiena, il quale crea difficoltà respiratorie e ostacola il suono, portando, inevitabilmente, ad una spinta che impedisce una prestazione artistica di qualità. L’obiettivo è riuscire a cantare in maniera naturale, a prescindere dal genere musicale, valutando, un repertorio idoneo alla propria voce.
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