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Articoli - Biografie

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Sesto Bruscantini (Civitanova Marche, 10 dicembre 1919 – Civitanova Marche, 4 maggio 2003) è stato un basso e baritono italiano.

Fin dalla più tenera età ha manifestato il proprio talento teatrale recitando nel "Minuetto" di Luigi Boccherini a soli otto anni, per poi cantare nella "Geisha" di Sidney Jones (nel ruolo di Wun-Hi) nella primavera del 1939, al teatro “Beniamino Gigli” di Civitanova Marche. Il vero debutto nel mondo dell’opera lirica è avvenuto tuttavia nell’estate del 1946, sempre nella sua città natale, in occasione di una "Bohème", in cui Bruscantini interpretava il ruolo di Colline accanto a Mafalda Favero, Emma Raggi e Mariano Stronati, sotto la direzione del maestro Olivio Secchiaroli. Nello stesso anno, una felicissima audizione in casa di Beniamino Gigli lasciava presagire un avvenire a dir poco fulgido per l’allora basso-baritono civitanovese. Perfezionatosi in seguito alla Scuola del Teatro dell’Opera con il maestro Luigi Ricci, nel 1949 Bruscantini ha vinto il “Torneo per giovani cantanti lirici”, iniziando un periodo di intensa collaborazione con la neonata Rai Radiotelevisione Italiana. Il debutto scaligero del marzo 1949, ne "Il matrimonio segreto" di Domenico Cimarosa, sancisce definitivamente l’avvio di una carriera quarantennale, costellata da avvenimenti di portata storica: per tutti, la prima rappresentazione in epoca contemporanea de "Il Turco in Italia" di Gioachino Rossini (il 22 ottobre 1950, al Teatro Argentina di Roma, direttore Gianandrea Gavazzeni) insieme a Maria Callas e Mariano Stabile e la Serata di Gala per il centenario del “Metropolitan Opera House” di New York (23 ottobre 1983), in cui il nostro si è esibito in qualità di ospite d’onore. Sesto Bruscantini ha iniziato la propria carriera internazionale al Festival di Glyndebourne nel 1951, imponendosi fin da allora quale sopraffino interprete mozartiano ed arrivando in seguito a rivestire i panni di uno sterminato elenco di personaggi celebri del repertorio comico sette-ottocentesco: basti solo ricordare che il Dandini della "Cenerentola" di Gioachino Rossini (ri-creato per l’occasione da Bruscantini medesimo) o il Selim del già citato "Turco in Italia", ancora oggi vengono riproposti “alla Bruscantini”. Riconosciuto universalmente come il più grande “Figaro” del Secondo Dopoguerra, il baritono civitanovese si è inoltre distinto nel repertorio di marca belcantistica e drammatica: indimenticabili restano, a tale proposito, il suo Alfonso XI re di Castiglia, della "Favorita" di Gaetano Donizetti, Zurga, da "Les pêcheurs de perles" di Georges Bizet ed una nutrita schiera di personaggi dell’universo verdiano: da Rigoletto a Germont; da Fra’ Melitone a Falstaff… Una voce estremamente duttile ed elegante, una presenza scenica straordinaria, una linea ininterrotta nel corso degli anni di grande classe e compostezza: sono questi, in sostanza, gli aspetti che hanno contribuito a rendere unica l’esperienza artistica di Sesto Bruscantini; un cammino che, riuscendo ad unire praticamente le frequentazioni operistiche più disparate (dal "Combattimento di Tancredi e Clorinda" di Claudio Monteverdi del 1624, alla modernità dell'Oedipus rex (Stravinskij) di Igor Stravinskij, passando attraverso le "Cantate" bachiane e la musica da concerto di più varia estrazione), rimane quale pietra miliare lungo il corso della storia dell’interpretazione lirica di tutti i tempi. Ha sposato il soprano austriaco Sena Jurinac.

Repertorio:

  • Giuseppe Verdi
    • Rigoletto
    • La traviata
    • Don Carlo
    • Falstaff
    • La forza del destino
    • Simon Boccanegra
    • Un giorno di regno
  • Giacomo Puccini
    • La bohème
  • Gioachino Rossini
    • Il Turco in Italia
    • L'Italiana in Algeri
    • Il barbiere di Siviglia
    • La Cenerentola
    • L'equivoco stravagante
  • Wolfgang Amadeus Mozart
    • Don Giovanni
    • Le nozze di Figaro
  • Gaetano Donizetti
    • La Fille du regiment
    • Don Pasquale
    • La Favorita
    • L'elisir d'amore
    • Emilia di Liverpool
  • Georges Bizet
    • Les pêcheurs de perles
  • Giovanni Battista Pergolesi
    • La serva padrona
  • Domenico Cimarosa
    • Il matrimonio segreto
  • Claudio Monteverdi
    • Il combattimento di Tancredi e Clorinda
  • Igor Stravinskij
    • Oedipus rex.
 
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